ostinato come sono a non credere al divino volevo rendere la sua proprietà terrena?
Non siamo che esseri imperfetti, colmi di lacune e difetti, cullati nel sogno della perfezione.
Eppure ricordo bene i momenti in cui lo siamo stati. Non sei eterna perfezione!
Scendi di lì che il cuore si rompe!
No grazie! Penserò dopo a ripararlo!
P.R.C.
Nessun commento:
Posta un commento